La vita è meraviglia

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Un diario per te – S.02X06

Peter la guarda.

“Io ho bisogno di te. Non ho bisogno di illudermi. Ho bisogno di avere una persona come te vicina”

Cristina sbuffa. Beve, sorride: “Non mi conosci”

“Puttanate Cri. Perchè i tuoi ex li conoscevi tutti?!? Perchè io conoscevo la mia ex moglie?!? E’ ovvio che ognuno si illude di conoscere gli altri. Ma è una puttanata. E’ tutta una questione di pancia, di sensazioni. Mi piaci e ti sento dentro. Conoscersi è difficile e poi, se tu volessi, potresti farmi conoscere solo la parte che vuoi. Mentire a se stessi e poi agli altri. Io ho bisogno di quello che mi hai dato.”

“Anche del fatto che mi son scopata uno e baciato un altro?!?”

“Pure io l’ho fatto in questo periodo. Non siamo due santi. Però siamo due persone che perdonano”

“Si. Io però faccio fatica a perdonare me stessa. Non voglio farti male”

Peter fa un rumore con la bocca tipo sirena. “ERRORE. Altra puttanata. Non mi raccontare stronzate. Siamo tutti uguali. Io non voglio stare male come tu non vuoi stare male. Del fatto che ci facciamo male a vicenda mi sembra un finto problema. Ti tolgo un dubbio: Ci faremo male!!! Ci faremo male!!! Ci faremo male!!!” Peter la fissa negli occhi. “Ma io voglio sentirmi miserabile e stare male per te. Voglio svegliarmi e venire a cercarti per fare la pace. Io ho bisogno di concretezza. Basta diari online, messaggi e appuntamenti di notte. Voglio amore concreto.”

“Finirà lo sai?!?”

“Tutto finisce. E’ il bello della vita. E’ una meraviglia questa vita perchè non sai mai quando finisce e ogni giorno è sempre più bello, pieno di sorprese e pieno di meraviglie. Io la vivo così. Ho già rischiato una volta il suicidio e una volta la morte. Oramai ogni giorno è un giorno regalato e io voglio regalarmi te.”

“Va che mi avevi già convinto quando ci siamo baciati la prima volta. E’ solo che ho paura”

“Anche io” Peter le si avvicina. La bacia dolcemente. “Se non ti spaventerai delle mie paure, il giorno che mi dirai le tue, troveremo il modo di risolverle. In due, si può lottare come dei giganti contro ogni dolore”

“Non è tua.” E ride. Ride e lo bacia di nuovo.

“Certo che è mia. E pure tu sei mia”

La abbraccia forte. Un senso di calore pervade la schiena di Cristina. Sta bene. Dimentica tutto. Si abbandona.

Si ricorda di questa foto vista su internet. “A te amore non scritte sui muri”

Pensa: “Adesso basta scritte sui muri e amori immaginari. E’ ora di tornare a vivere.”

Scende una lacrima. Sorride. I suoi opposti che si attraggono.

 

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