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Un diario per te – Ep. 13 – Epilogo S.01

Parte 1

Scrivo queste righe mentre torno a casa ubriaco.

Perché sono uscito dal bar e ti ho lasciato li, con Claudio. E poi rientro. Ho dimenticato il cappello. E tu e lui. Uno attaccato all’altro, abbracciati, con le bocche unite in un simbolico vaffanculo ai miei sogni.

Non pensavo di poter ancora soffrire così tanto. Pensavo che forse ero riuscito a superare i miei demoni. Che a 25 anni sembra un paradosso. Ma li ho. E fanno male.

Tu ne hai 12 in più di me. Ma non pensavo potessi dimenticarti della mia fatica nel conquistarti. Delle notti li. A parlare mordendo la lingua che voleva infilarsi nella tua bocca. Stringendo le mani che volevano sfiorarti ovunque.

E invece non c’è mai limite al peggio. Claudio t’ha sempre voluta. Si vedeva da fuori del bar. E stavolta c’è riuscito. Non credo possa funzionare. Lui con una ex famiglia e una nuova compagna. Forse è stato solo il voler marcare il territorio per evitare che la gioventù rovini il suo campo. Forse per te è stato solo un saluto innocente. O una scappatella. O un vaffanculo ai miei sogni.

Io sto male. Vorrei morire e non ho mai pensato fosse possibile.

Parte 2

Cazzo è arrivato quando non doveva. Doveva essere un saluto amichevole. Poi Claudio non ha spostato la faccia e la tensione del momento ha fatto il resto. Un innocuo bacio. E l’ho perso.

Ha urlato ma poco. Ha pianto ma poco. So che sta malissimo.

Io no. Ho fatto cose peggiori e mentre lo facevo ho capito che forse era più importante Claudio che Peter. Non so se è vero, ma la sensazione è quella.

Quel bacio ha aperto nuovi orizzonti. Impensabili prima di oggi. Claudio. E la sua vita complessa. Peter. Non so cosa può essere.

Ho bisogno di dormire.

Noi siamo quello che abbiamo sognato più a lungo. Solo questo riesco a pensare.

S.01 The End

 

 

 

 

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