#7spunti day 2 #Sidney7s

#01 They did it again. They did it again. A-G-A-I-N

Immaginatevi un quasi quarantenne come me, domenica mattina, in piagiama, col cellulare in mano a riprendere una partita dallo schermo del computer. Non sapevo cosa sarebbe successo, perchè il tempo era scaduto e la palla era in mano ai neri, ma sapevo che qualcosa sarebbe successo. E poi è successo. La palla va a destra, poi a sinisitra, poi una penalità. Poi un’altra. L’Australia difende. La finale è stata un botta e risposta continua. Meta di uno, meta dell’altro. Io sono in piedi, sempre col cellulare in mano e quando Ioane la prende vorrei urlare come fa il telecronista. THEY DID IT AGAIN. (e aggiungere anche qualche improprio aggettivo o insulti perchè stavolta tifavo, e avevo scommesso, sull’Australia).

Vi ho portati a casa mia e nessuno ringrazia!!!

#02 The Hateful 8 pt. 2

Sempre loro otto e sempre le solite in testa. E come nel film di Tarantino (spoiler 1) vincon sempre i neri. Almeno così sembrerebbe. Noi lo dicevamo prima di questa doppietta in terra australe che NZ7s non sarebbe sempre stata la vittima sacrificale. E così è andata.

#03 50esimo Superbowl. In anticipo

Ce l’hanno tutti con Samoa. Tutti. Anche gli argentini (Ottima performance anche questo round la loro) che si inventano un lancio degno del vincitore del SuperBowl Payton Manning (Spoiler 2). La palla vola alta, rimbalza, nel rugby si può, e i pumas vanno vincono. Era il Day 1. Ma io ho pianto fino alla fine del Day 2. Vedendo poi anche la sconfitta in finale di Bowl ho pianto ancora di più. Samoa, sei la mia croce e la mia delizia. #welovesamoa

 

#04 Giappone Watashi wa anata o aishite

Fa 8 punti in due round. Più di Russia e Portogallo dall’inizio delle series. Segna 278 punti, sempre più delle precedenti due, in 6 partite. La metà delle partite delle altre due. Volete obiettare che a Sidney han perso sia dalla Russia che dal Portogallo?!? Ok, ci sta!!! Però rimane l’ingiustizia di vedere i ragazzi del sol levante solo in poche tappe. Cresceranno. Ohy se cresceranno.

#05 Impact player vs MVP

E stavolta è lo stesso giocatore. R. Ioane. Due mete decisive nelle due partite decisive. Corse, placcaggi (21 in 6 partite, io ne faccio 21 in una stagione) e tutto quello che serve per essere il migliore di questa tappa. A voler ben guardare solo Senatla e Ayodi tengono un ritmo alto continuamente mentre la squadra sempre presente è Fiji, che però continua a non vincere.

Dicono che Senatla placchi poco!!!

#06 Fear of the black

Eh già, i neri fanno paura. E non è la stessa paura che prova il vecchietto nel capitolo quattro del suddetto film di Tarantino (spoiler 3). E’ la paura di non aver mai vinto. La sensazione che, se vogliono, recuperano anche quando gli spettatori sono andati a casa e tu hai già buttato la pasta per il terzo tempo. E a farne le spese, oltre all’Australia, ci sono quei bei giocatori delle Fiji. Squadra spettacolare e di un livello tecnico imbarazzante. E’ la seconda semifinale che perdono e, stavolta garantisco il rimborso, a Las Vegas non perderanno nemmeno una partita. #pronostici

#07 Che noia, che barba

Come cazzo fa l’argentina con quella media punti ad esser la davanti?!?

Tre squadre a parimerito in testa. Altre 3 poco distanti racchiuse in solo 3 punti. Da un lato, sempre le solite 8 nei quarti, dall’altro un grandissimo spettacolo dentro e fuori dal campo. La finale vinta all’ultimo secondo. La semifinale?!? Idem. Che dite, vincono sempre gli stessi?!? Si, vero. Non ci saranno sorprese, ma non ci si annoia mai.

Sugli spalti andare vestiti in pantaloni e maglietta è da sfigati!!!

 

 

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Gabriele Colombo

Ha una passione smodata per Guzzanti, per le copertine di Undici, per il campari. Si ispira ad Andrea Agostinelli come giornalista e a Fabio Boscacci come P.r. Per il resto fa tante cose, tranne lavorare

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