2016/2017 SEVEN YOUTH RUGBY CUP

La proposta di UISP per il Rugby Giovanile vede come protagonista il Rugby a Sette 

 

RugbySette, da attento promotore del Rugby Sevens in ogni sua forma ed ad ogni livello, si era già occupato tempo fa dell’interessante progetto Seven Youth Rugby, promosso da LudoRugby dietro indicazione di UISP Rugby Giovanile.

Il Rugby Giovanile è un tema caldo negli ultimi anni e sta conoscendo una notevole evoluzione, basti pensare ai tanti nuovi club e a tutte quelle realtà agonistiche e formative (Camp Estivi) che si sono moltiplicati a dismisura. Questa crescita è legata sicuramente al sempre maggiore numero di ragazzi che si avvicinano a questo stupendo Sport, senza sottovalutare il crescente interesse sportivo, sociale, aggregativo ed economico che sta rivestendo sempre di più il Rugby.

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Lasciando perdere tutti queste valutazioni, il Rugby come tutti gli sport è in continua evoluzione ed
è normale e sano che nascano nuove proposte e nuovi progetti che seguono nuove metodologie e si pongono nuovi obbiettivi, questo è il caso del  Seven Youth Rugby

Il progetto Seven Youth Rugby, nato in via sperimentale durante la scorsa stagione 2015/16,  ha visto la partecipazione di numerosi ragazzi, circa 200, e numerose associazioni sportive provenienti tra Lombardia, Piemonte e Svizzera. Le Associazioni sportive aderenti: Rugbio, Verbania, Cologno, San Giuliano, Valcuvia, Cinisello Multisport, Gattico, Rosafanti, Lugano, Lainate

Gli obbiettivi del progetto :

  • Costruire un torneo/campionato che sia la verifica tecnica per quelle realtà nuove o anche con tradizione che spesso non riescono a costruire una U14 o una U16 per i campionati FIR;
  • Favorire la crescita della cultura tecnica e tattica del Seven che possa garantire una crescita indipendente o comunque parallela al Rugby tradizionalmente inteso;
  • Dare ulteriore opportunità di continuare a praticare la palla ovale a quei ragazzi che già dalla under 14 rischiano il drop-out per scarsa possibilità di gioco o altro;
  • Garantire un’alternativa con la palla ovale per quei ragazzi che rischiano di uscire dal rugby in un’età piena di impegni scolastici e nuove responsabilità;

Quindi gli assets principali sono due: uno tecnico-fisico e uno ludico-aggregativo che inevitabilmente vengono accomunati da una pratica sportiva del rugby basata sul piacere di stare insieme, sul divertimento nel giocare e sulla convivialità propria del terzo tempo.

In previsione della nuova stagione che inizierà a settembre abbiamo rivolto alcune domande al responsabile del progetto Alessandro Acito:

 Alcuni incontri per la prossima stagione sono già stati programmati ma sulla base della partecipazione e adesione verrà stilato un programma completodelle attività sportive per tutta la nuova stagione.

Vuoi saperne di più? Leggi il  COMUNICATO UFFICIALE

Iscriviti la tua associazione, compila il  MODULO D’ISCRIZIONE

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