Samoa vince Parigi e noi in Italia?!?

Non è solo questione di polemica ma, come ci diceva lo staff della nazionale italiana Sevens, questo tipo di disciplina è molto complessa e va preparata nel migliore dei modi con molta attenzione e rispetto per le peculiarità del gioco.

Nessuno vuole togliere talenti al  XV, anzi li vogliamo regalare più forti di prima.

Non vogliamo un movimento rugbistico votato al gioco del sevens solo perchè si va alle olimpiadi.

Vogliamo però porre l’attenzione ad un elemento che a noi di RugbySette, sta molto a cuore.

Questa è una disciplina stupenda per intensità, qualità del gioco e skills individuali messe sul campo. Non è uno sport da giocolieri, ma ci sono atleti che lavorano duro e ad un livello di intensità psicologica e tecnica altissimo. Per raggiungere quel livello serve una programmazione, cosa che la Fir sta provando a fare, e molta collaborazione da parte delle società e dei comitati territoriali.

Ieri noi di RugbySette eravamo contenti di poter vedere un torneo sevens UNDER 18 a Parabiago, nostra zona di origine. Una proposta della Fir recepita dal comitato e promossa tra le società

Ci si aspettavano 7 squadre e quasi 80 ragazzi.

Risultato!??

3 squadre. 3 partite. Alle 13 tutto finito (Hanno iniziato a mezzogiorno).

Un insuccesso inaspettato. Anche perchè il campo, la giornata, la struttura e l’idea erano perfetti.

Non parliamo di qualità, perchè di qualità ce n’è, anche nei giovani e soprattutto negli allenatori che propongono loro intensità e li fanno crescere.

Parliamo di voglia delle società di mettersi a guardare a questo sport come un qualcosa di più serio del semplice torneo all’interno della festa della birra, dove chi gioca era alla spina o in cucina a fare il volontario fino a pochi minuti prima e quando scende in campo ha ancora la maglietta dello staff sporca di grasso.

Noi di Rugby Sette abbiamo scelto di promuovere questa disciplina in maniera esclusiva perchè crediamo abbia dei valori tecnici, tattici e spettacolari molto alti. Usarla come intrattenimento estivo mentre la gente beve birra e ascolta musica è degradante per l’intero movimento rugbystico italiano.

Chiediamo più rispetto da parte delle società e dei comitati territoriali per questo sport e per chi lo promuove.

#piùsevenspertutti

 

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Gabriele Colombo

Ha una passione smodata per Guzzanti, per le copertine di Undici, per il campari. Si ispira ad Andrea Agostinelli come giornalista e a Fabio Boscacci come P.r. Per il resto fa tante cose, tranne lavorare

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